By Avv. Mariaconcetta Milone
Il Ministero dell’Istruzione continua a negare il giusto punteggio a migliaia di docenti, ma la giurisprudenza è dalla nostra parte. Se hai svolto il Servizio Civile (Universale o Nazionale) e ti sono stati negati i 12 punti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), è il momento di agire.
L’ingiustizia del criterio “in costanza di nomina”
Molti docenti si sono visti decurtare o non riconoscere il punteggio perché il servizio non è stato prestato “in costanza di nomina” (ovvero durante un incarico di insegnamento). Questa esclusione è illegittima.
I recenti orientamenti dei tribunali parlano chiaro: il Servizio Civile è a tutti gli effetti equiparato al servizio di leva obbligatorio. Pertanto, deve valere 12 punti, indipendentemente dal momento in cui è stato prestato, sia esso antecedente o successivo all’immissione in graduatoria o all’inizio della carriera d’insegnamento.
Perché presentare ricorso?
Non aspettare la pubblicazione definitiva delle graduatorie: intervenire tempestivamente è fondamentale per tutelare la propria posizione.
- Ottenere i 12 punti: Rivendica il punteggio che ti spetta per legge e che può fare la differenza per il tuo futuro lavorativo.
- Scalare le graduatorie: Un aumento di 12 punti ti permette di scalare centinaia di posizioni, aumentando esponenzialmente le possibilità di ricevere una supplenza.
- Contrastare l’orientamento ministeriale: L’amministrazione sta applicando una nota già ampiamente censurata e ritenuta discriminatoria dai giudici del lavoro.
Chi può partecipare?
Il ricorso è rivolto a tutti i docenti che hanno dichiarato il Servizio Civile nelle domande GPS 2026/2028 ma che rischiano (o hanno già subito) il mancato riconoscimento dei 12 punti a causa delle restrizioni ministeriali.
Nota bene: L’azione legale mira a far valere il principio di equiparazione totale tra servizio civile e servizio militare di leva, come previsto dall’art. 485 del D.Lgs. 297/94.
Come aderire e ricevere informazioni
Il nostro studio legale ha avviato un’azione collettiva per garantire il rispetto dei diritti dei precari della scuola. Per ricevere la modulistica, conoscere i costi e le modalità di partecipazione, clicca sul link sottostante e segui DETTAGLIATAMENTE LE ALLEGATE istruzioni:
