🧑‍🏫 Decreto Continuità Sostegno: Il TAR Lazio Respinge l’istanza cautelare!

🗓 26 maggio 2025 – Giornata decisiva per il mondo della scuola e in particolare per il sostegno: il TAR del Lazio ha rigettato l’istanza cautelare presentata da alcuni sindacati contro il DM 32/2024, il decreto che consente alle famiglie di richiedere la conferma del docente di sostegno per l’anno scolastico successivo.

Vediamo insieme cosa sta succedendo davvero 👇

📌 Cos’è il Decreto Continuità?

A febbraio 2024 è stato emanato un decreto ministeriale che introduce una novità importante: le famiglie degli studenti con disabilità possono chiedere la conferma dello stesso docente di sostegno per il prossimo anno scolastico, anche se con contratto a tempo determinato.

Questa misura ha suscitato un acceso dibattito tra:

  • il Ministero dell’Istruzione e del Merito,
  • le associazioni per la disabilità,
  • e alcuni sindacati del comparto scuola.

⚖️ Il Ricorso dei Sindacati (e il No del TAR)

I sindacati FLC CGIL e Gilda hanno impugnato il decreto con un ricorso al TAR Lazio, chiedendone il blocco immediato.

🔍 Cosa ha deciso il TAR?

  • Ha respinto la richiesta cautelare, lasciando il decreto pienamente in vigore.
  • Ha evidenziato l’inammissibilità del ricorso, motivandola con “l’assenza di un interesse attuale e concreto” da parte dei ricorrenti.
  • Non è entrato nel merito della legittimità del decreto.

👉 Il rigetto sarebbe dovuto anche a un presunto conflitto di interessi dei sindacati, poiché la misura riguarda solo una specifica categoria di docenti.

🎙 Reazioni a Confronto

  • 📣 Il Ministro Valditara: Ha accolto con “soddisfazione” la decisione del TAR, sostenendo che il provvedimento è uno strumento concreto per garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli alunni con disabilità.
  • 📣 ANIEF (Chiara Cozzetto): Pur condividendo l’importanza della continuità, critica il decreto e propone come vera soluzione la trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto.
  • 📣 Autorità Garante per la Disabilità: Ha definito l’ordinanza del TAR un “segnale molto positivo” per l’effettiva inclusione scolastica.
  • 📣 Gilda (Vito Carlo Castellana): Ribadisce che il decreto potrebbe creare contenziosi e aggravio burocratico per scuole e uffici scolastici.

📚 I Nodi del Dibattito

  • Continuità vs Stabilità: Per il Ministero la conferma del supplente garantisce continuità; per i sindacati serve stabilità contrattuale.
  • Ruolo delle famiglie: Centrali nel processo decisionale – la richiesta di conferma va presentata entro il 31 maggio.
  • Burocrazia: Alcuni temono un aumento delle procedure amministrative.
  • Requisiti per la conferma: Solo per contratti al 30 giugno o 31 agosto.
  • Spezzoni orari: Difficoltà nel completamento orario per chi ha un contratto parziale.
  • Nomine annuali: La continuità ha priorità solo nel primo turno di nomina, se il docente è collocato in posizione utile.
  • Esclusione delle assegnazioni provvisorie: La misura non si applica ai docenti in assegnazione provvisoria.

🕵️‍♀️ Cosa Aspettarsi Ora?

  • Istruzioni operative: Attese le circolari ministeriali di dettaglio.
  • Tempistiche ufficiali: Ancora da definire con precisione.
  • Esito del ricorso nel merito: Il TAR ha rigettato solo la fase cautelare, non il giudizio finale.
  • Il ricorso di ANIEF presentato dai Docenti e in discussione a Novembre, metterà in evidenza tutte le criticità della procedura.

✍️ In sintesi

✅ Il decreto sulla continuità per il sostegno è attualmente in vigore.
❌ Il TAR non ha accolto il ricorso dei sindacati, giudicandolo inammissibile.
🎯 Il dibattito è tutt’altro che concluso: tra esigenze degli studenti, stabilità dei docenti e gestione delle scuole, si apre una nuova fase di osservazione e attesa.

🔔 Famiglie e docenti, attenzione: la scadenza per la richiesta è il 31 maggio!


 GUARDA QUI IL NOSTRO VIDEO PODCAST E AGGIUNGITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE!

Privacy Preference Center